alessandro spina

Ci Lascia Alfredo Castelli, Figura Simbolo Del Fumetto Popolare Italiano

Mercoledi 7 Febbraio, all’età di 76 anni, è venuto a mancare Alfredo Castelli.

Al suo seguito, una carriera lunga più di 50 anni e la creazione di uno dei dei personaggi piu famosi del fumetto italiano: Martin Mystére.

Alfredo Castelli comincia la sua carriera da giovanissimo nel 1965, scrivendo e disegnando le avventure di Scheletrino che venivano pubblicate in appendice a Diabolik.

Nel corso della sua lunga carriera, sono stati tantissimi i personaggi di cui ha scritto le storie e le testate con cui ha collaborato, basti ricordare Tilt, Horror, Eureka, Il Corriere dei Ragazzi e Il Giornalino, ma merita ricordare anche che proprio da una sua iniziativa era nata la prima fanzine fumettistica italiana, Comics Club 104, nel 1966. Tra i personaggi creati da Castelli si annoverano, tra i tanti, Gli Aristocratici, L’Ombra, L’Omino Bufo, Zio Boris e Allan Quatermain. Proprio quest’ultimo è stata la “base” da cui è scaturito il suo personaggio più famoso e longevo, Martin Mystère.

Inizia la sua collaborazione con la casa editrice di Sergio Bonelli nel 1971, lavorando come redattore e sceneggiatore ininterrottamente per oltre cinquant’anni.

Numerosi sono i premi che ha ricevuto nel corso della sua lunga carriera, tra cui due Yellow Kid, il primo ricevuto a Lucca nel 1970 e il secondo a Roma nel 1996. Nel 2015, a Lucca è stato investito del titolo “Maestro del Fumetto” e il calco delle sue mani è stato inserito nella Walk of Fame.

«La curiosità, i libri, i ritardi, la logorrea. Particolari, comunque, operativi per delineare un carattere». Così Castelli definiva in un’intervista i tratti in comune tra lui e la sua creatura fumettistica più famosa, quel Martin Mystère che da più di quarant’anni arriva puntualmente nelle edicole italiane, seguito da molti appassionati.

E’ stato un piacere e un onore per tutti noi aver avuto la possibilità di poter leggere e condividere la sua visione.

Fonte: lospaziobianco.it